Società

Fondata nel maggio 2002, la società si occupa dell’ideazione, dello sviluppo e della produzione di lungometraggi, documentari, cortometraggi e serie televisive.

Bartlebyfilm comincia la sua attività con il film di montaggio Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi, premiato a numerosi festival nazionali e internazionali tra cui il Festival di Locarno e il Festival di Torino; e con i documentari Sandra. Ritratto confidenziale e Margherita. Ritratto confidenziale, entrambi diretti da Giuseppe Piccioni e presentati al Festival di Venezia rispettivamente nel 2002 e nel 2003.

Nel 2009 produce il cortometraggio Spighe di Laura Chiossone, mentre nel 2012 la Bartlebyfilm presenta alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione "Controcampo Italiano", Qualche nuvola, opera prima di Saverio di Biagio prodotta insieme a Minollo Film e Relief.

Nel 2013 produce il cortometraggio Non è successo niente di Chantal Toesca, selezionato ai Nastri d'Argento e ai David di Donatello, e nel 2016 A metà luce, diretto da Anna Gigante, che ottiene la nomination ai David di Donatello come miglior cortometraggio.


Nel 2016 Bartlebyfilm realizza, in produzione esecutiva per Cattleya, i film Qualcosa di nuovo di Cristina Comencini e Non c’è più religione di Luca Miniero, mentre nel 2017 è la volta della serie Netflix Suburra, prodotta da Cattleya in associazione con Rai Fiction e Bartlebyfilm. Nel 2017/2018 la società realizza in produzione esecutiva per Lucky Red La befana vien di notte diretto da Michele Soavi.

Nel 2017 Bartlebyfilm presenta in concorso nella sezione "Cineasti del presente" del Festival di Locarno l'opera prima di Andrea Magnani Easy - Un viaggio facile facile, prodotto insieme a Pilgrim Film (Italia) e Fresh Production Group (Ucraina), e distribuito da Tucker Film. Il film ottiene la nomination al David di Donatello 2018 per il miglior regista esordiente e il miglior attore protagonista.
Nello stesso anno presenta come Evento Speciale della 74ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia Casa d'altri, il cortometraggio di Gianni Amelio girato e dedicato ad Amatrice.

Nel 2018 Bartlebyfilm produce il cortometraggio Walter Treppiedi di Elena Bouryka e, in produzione associata con Cattleya, le serie Suburra 2 e Zero Zero Zero, per le quali è anche produttore esecutivo, oltre al lungometraggio Io sono tempesta di Daniele Luchetti.

La società è attualmente impegnata nella post-produzione del nuovo film di Alessandro Siani Il giorno più bello del mondo e nella produzione della serie tv Sky Petra.

Team

M
Massimo Di Rocco
Nasce a Roma nel 1971, curioso e appassionato di cinema, appena maggiorenne comincia a lavorare nell’ambito della produzione cinematografica. Dal 2000 diventa organizzatore e lavora con molti registi italiani tra cui Giuseppe Piccioni, Mario Martone, Ferzan Ozpetek, Riccardo Milani, Luca Miniero, Marco Bellocchio, Cristina Comencini, Daniele Luchetti, e molti altri. Dal 2006 diventa socio della Bartlebyfilm, con la quale alterna l’attività di produttore e produttore esecutivo. 
Massimo Di Rocco
L
Luigi Napoleone
Classe 1960, fin da giovanissimo inizia a lavorare nel “mondo del cinema” nel reparto amministrazione. Dopo il primo film da amministratore nei primi anni ’80 ha lavorato per molte produzioni. Nel 2009 entra in Bartlebyfilm occupandosi della gestione economica e finanziaria della società, continuando a seguire amministrativamente i progetti.   
Luigi Napoleone
C
Chiara Barbo
Sceneggiatrice e produttrice di film e documentari, ha cominciato il suo percorso nel cinema e nella televisione lavorando allo sviluppo in società di produzione quali la Bianca Film e la TPI–De Angelis Group. Nel 2002 ha creato insieme a Giuseppe Piccioni, la Bartlebyfilm. Come produttrice freelance, dal 2008 collabora con la Pilgrim Film (Trieste) e dal 2014 con la Plan 9 Projects (New York). Come critico cinematografico, dal 2000 collabora con “Vivilcinema”(bimestrale della FICE) e dal 2014 con “La Voce” di New York. Chiara Barbo fa parte dei Cento Autori e della giuria del David di Donatello.  
Chiara Barbo