Società

Da maggio 2002 Bartlebyfilm ha l’obiettivo di raccontare grandi storie attraverso lo sguardo dei migliori registi italiani.
La società si occupa dell’ideazione, dello sviluppo e della produzione di lungometraggi, documentari, serie televisive e cortometraggi, e in ogni campo ha ottenuto premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

La sua prima produzione cinematografica, Un’ora sola ti vorrei (2002) di Alina Marazzi, è stata premiata a numerosi festival nazionali e internazionali tra cui il Festival di Locarno e il Festival di Torino.
Il film Qualche nuvola (2009), opera prima di Saverio di Biagio, prodotta insieme a Minollo Film e Relief, arriva alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione “Controcampo”. Easy - Un viaggio facile facile (2017), di Andrea Magnani, prodotto con Pilgrim Film e Fresh Production Group, riceve due nomination ai David di Donatello 2018 per il miglior regista esordiente e il miglior attore protagonista.

Nel 2018 e nel 2019 ha prodotto, rispettivamente, Io sono Tempesta di Daniele Luchetti (in produzione associata con Cattleya) e Il giorno più bello del mondo di Alessandro Siani. Nello stesso periodo inizia il suo percorso nel mondo delle serie tv e realizza in produzione associata con Cattleya Suburra 2 e ZeroZeroZero, la serie di Stefano Sollima in onda su Sky e Amazon Prime Video.

Bartlebyfilm è attiva anche come produzione esecutiva. Per Cattleya ha prodotto Qualcosa di nuovo di Cristina Comencini (2016) e Non c’è più religione di Luca Miniero (2017), la serie Netflix Suburra (2017), prodotta insieme a Rai Fiction; per Lucky Red invece ha realizzato La befana vien di notte, diretto da Daniele Soavi e D.N.A. (Decisamente Non Adatti) (2020), opera prima di Lillo e Greg.


I documentari diretti da Giuseppe Piccioni e prodotti da Bartlebyfilm, Sandra. Ritratto confidenziale e Margherita. Ritratto confidenziale sono stati presentati al Festival di Venezia rispettivamente nel 2002 e nel 2003.

Per quanto riguarda i cortometraggi, Bartlebyfilm ha ottenuto diversi riconoscimenti con le opere Non è successo niente (2009) di Chantal Toesca (selezionato ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello), A metà luce (2016), diretto da Anna Gigante, nominato ai David di Donatello nella categoria miglior cortometraggio; Casa d’altri, il cortometraggio del 2018 di Gianni Amelio girato e dedicato ad Amatrice, è stato presentato come evento speciale al Festival di Venezia; Walter Treppiedi (2018) di Elena Bouryka è stato distribuito su Amazon Prime Video.

A settembre 2020 è uscito su Sky Petra, una serie Sky Original con Paola Cortellesi, diretta da Maria Sole Tognazzi. Da ottobre 2020 è disponibile su Netflix Suburra 3, l’ultima stagione dell’acclamata serie crime. Entrambe le opere sono in produzione associata con Cattleya.

Sono attualmente in post-produzione Lei mi parla ancora, il nuovo film di Pupi Avati prodotto da Bartlebyfilm con DueA Film, e il cortometraggio Tre visi in co-produzione con Officine Veneto. Sono terminate invece le riprese di Benvenuti in casa Esposito (dal romanzo omonimo di Pino Imperatore), per la regia di Gianluca Ansanelli, prodotto da Bartlebyfilm con Vision Distribution e Buonaluna.

Team

M
Massimo Di Rocco
Nasce a Roma nel 1971, curioso e appassionato di cinema, appena maggiorenne comincia a lavorare nell’ambito della produzione cinematografica. Dal 2000 diventa organizzatore e lavora con molti registi italiani tra cui Giuseppe Piccioni, Mario Martone, Ferzan Ozpetek, Riccardo Milani, Luca Miniero, Marco Bellocchio, Cristina Comencini, Daniele Luchetti, e molti altri. Dal 2006 diventa socio della Bartlebyfilm, con la quale alterna l’attività di produttore e produttore esecutivo. 
Massimo Di Rocco
L
Luigi Napoleone
Classe 1960, fin da giovanissimo inizia a lavorare nel “mondo del cinema” nel reparto amministrazione. Dopo il primo film da amministratore nei primi anni ’80 ha lavorato per molte produzioni. Nel 2009 entra in Bartlebyfilm occupandosi della gestione economica e finanziaria della società, continuando a seguire amministrativamente i progetti.   
Luigi Napoleone